1933

 

 

La Prima Esposizione Internazionale d'Arte Cinematografica si svolse a Venezia nel 1932, dal 6 al 21 agosto. Ideatore dell'iniziativa fu il presidente della Biennale di Venezia: il conte Giuseppe Volpi di Misurata.

Il conte Volpi desiderava rilanciare il turismo veneziano, in particolare quello <danaroso ed elegante>, per dare nuova linfa e lauti guadagni alle attività commerciali lagunari.

Curioso che si fosse pensato ad una mostra del cinema, visto che i film italiani non brillavano per spessore culturale ed erano in una posizione di inferiorità rispetto al cinema americano ed europeo. Ma la forza dell'idea di Volpi fu proprio l'apertura della mostra a tutti, senza censure politiche e linguistiche, cosa che avrebbe mostrato al mondo una immagine positiva del regime fascista.

Pochi i gerarchi presenti al fine di non dare connotazioni politiche alla manifestazione. I film proiettati furono 70 e in gran parte sonori (il parlato nei film risaliva a quattro anni prima). I quotidiani dell'epoca così commentavano l'avvenimento:

<Hollywood tra alcuni giorni sarà tutta a Venezia con Parigi e con Londra con Berlino e con Vienna...Il gran mondo cinematografico di tutta la terra si raccoglierà tra l'arena e il mare, tra la spiaggia e la terrazza più scintillante d'Italia>. 

La terrazza più scintillante d'Italia era quella dell'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, luogo che ospitava la manifestazione. Non vi era competizione tra i film che venivano semplicemente proiettati al pubblico. Tante le personalità del bel mondo presenti, ricordiamo: Greta Garbo, Clark Gable, Vittorio De Sica, ma anche i Duchi di Windsor e con loro i giornalisti di tutto il mondo.

Il festival durò 2 settimane e le serate erano così ripartite tra le varie nazioni:

- 5 sere erano dedicate ai film americani

- 3 sere erano dedicate ai film tedeschi

- 2 sere erano dedicate ai film francesi

- 1 sera era dedicata ai film italiani

Le restanti serate erano dedicate a tutti gli altri stati che avevano risposto all'invito. Il primo film, proiettato la sera del 6 agosto, fu Il dottor Jekyll di Rouben Mamoulian. Il primo film italiano invece fu Gli uomini che mascalzoni di Camerini (proiettato la sera dell'11 agosto), reso celebre dalla canzone di De Sica "Parlami d'amore Mariù" .

Come abbiamo già detto, la manifestazione non aveva i caratteri della gara in quanto priva di una giuria. Per stabilire quali film avessero riscontrato le simpatie del pubblico fu bandito un referendum al termine del quale fu decretato il miglior regista, il film più divertente, la miglior attrice e il miglior attore, il film più commovente.

La seconda edizione della mostra si svolse nel 1934 (inizialmente si svolgeva ogni due anni come la biennale) dal 1° al 20 agosto. Fu la prima edizione competitiva. Le nazioni in gara erano 19 con più di 300 giornalisti accreditati.

Tra i premi vi era la Coppa Mussolini per il miglior film straniero e italiano, ma mancava ancora una vera e propria giuria. Il compito di giudicare i film spettava alla presidenza della Biennale che, consultati alcuni esperti e valutato il parere del pubblico, decretava i vincitori.

A dare scandalo in questa edizione fu il nudo integrale nel film Estasi di un regista Cecoslovacco. L'edizione del 1936 vide per la prima volta la presenza di una giuria internazionale.

Diverse le novità nell'edizione del 1938: la mostra si svolse nel nuovo Palazzo del Cinema (inaugurato nel 1937), furono esclusi i film americani e sovietici  e da quell'anno ebbe una cadenza annuale.

La politicizzazione del festival di Venezia spinse nel 1939 il ministro della cultura francese alla creazione di un festival concorrenziale da svolgersi a Cannes il primo settembre dello stesso anno.

Purtroppo nel mondo quella data è diventata famosa per lo scoppio della seconda guerra mondiale che rimandò a tempi più sereni l'appuntamento con quello che poi sarebbe diventato il celebre Festival del Cinema di Cannes.

Con la guerra le edizioni del 1940-1941-1942, pur svolgendosi lontano dal Lido di Venezia, vennero in seguito considerate non avvenute. Pochi i paesi partecipanti e monopolio dei film dell'asse Roma-Berlino.

 

 

 Video

Giornale Luce B0769 del 1935             

Giornale Luce B1034 del 1937              

Giornale Luce B1147 del 1937               

Giornale Luce B1567 del 1939

 

 

 

Bibliografia

Mostra internazionale d'arte cinematografica, Wikipedia

www.labiennale.org

Venezia 1932, cinema, fez, camicie nere, nobiltà. Storia Illustrata, n.2, 1997

Stelle e divi di tutto il mondo in raduno al Lido di Venezia, La Stampa di Torino, 14/07/1932

 

 

 

 

Global News