1938

 

L'autarchia rappresentò la risposta italiana alle "inique sanzioni" con cui la Società delle Nazioni punì l'aggressione di Mussolini all'Etiopia.

L'Italia, per volere del suo Duce, doveva imparare a fare da se e a non dipendere dalle materie prime degli altri paesi. Su giornali e pubblicità abbondavano inviti all'acquisto dei prodotti italiani ed alcuni di essi furono realizzati con nuovi materiali frutto dell'ingegno dei nostri industriali, come per esempio il Lanital che si ricavava da una proteina del latte.

Fu soprattutto il campo della moda a sfruttare l'autarchia per fare emergere sarti e calzolai nazionali. Il settore calzaturiero in particolare iniziò a ricercare materiali alternativi come la plastica, il cellofan, il sughero e a mescolarli tra loro.

L'invenzione più celebre di questi anni, e che segnerà un'epoca, fu la zeppa di sughero brevettata da Salvatore Ferragamo nel 1937.

La zeppa di sughero sardo, pressato, bombato e incollato, ancora oggi utilizzata, nasce proprio durante l'autarchia per sostituire la lamina di acciaio interna alle calzature.

Il primo prototipo di scarpa in sughero fu indossato dalla duchessa Visconti Mondrone e da allora divenne un elemento indispensabile nel guardaroba femminile ed anche il modello di scarpa più popolare di Salvatore Ferragamo.

La nuova calzatura autarchica fu esaltata dai giornali nazionali. L'Illustrazione Italiana del 1939 così si espresse: <Ferragamo è riuscito a creare una moda che prima non esisteva, quella delle calzature femminili e a procurarsi una notorietà internazionale>.

Curiose anche le scarpe ottenute dagli incarti di cellofan delle caramelle. Ma chi era Salvatore Ferragamo? Ferragamo nasce nel 1898 in un paesino vicino Napoli, undicesimo di 14 figli.

Giovanissimo si imbarca per l'America per raggiungere uno dei suoi fratelli a Boston. Rimane subito affascinato dalle industrie americane e dalla modernità dei macchinari.

Agli inizi degli anni '20 si trasferisce a Santa Barbara in California dove stava nascendo l'industria del cinema. Ferragamo inizia a disegnare scarpe per questa nuova industria e contemporaneamente, al fine di realizzare scarpe che calzino alla perfezione, studia anatomia umana, ingegneria chimica e matematica all'Università di Los Angeles.

Quando l'industria del cinema si trasferisce a Hollywood lui la segue aprendovi un negozio di scarpe. Inizia così la sua carriera come calzolaio delle stelle. Nel video che troverete al termine dell'articolo sono elencati celebri film per i quali Ferragamo ideò le calzature dei protagonisti. 

L'Italia però era nel suo cuore anche perchè in America non era entusiasta dei suoi dipendenti. Nel 1927 il ritorno nella sua terra e precisamente a Firenze, dove il suo laboratorio creerà un flusso costante di esportazioni per l'America, meno verso il mercato nazionale.

La crisi del '29 colpisce duramente l'azienda ed in particolare i suoi rapporti col Nuovo Continente. Era arrivato il momento di dedicarsi al mercato italiano.Eccoci quindi arrivati alle sanzioni e al periodo autarchico.

Le scarpe in sughero di Ferragamo, anche nel dopoguerra, diventeranno il simbolo e la rinascita  di un'Italia di talento.

 

Immagini

Ferragamo vintage shoes

 

Video

Salvatore Ferragamo "Un marchio italiano"

Ferragamo history

 

 

Bibliografia

Gabriella d'Amato, Moda e design. Stili e accessori del Novecento, Bruno Mondadori, 2007

Sofia Gnoli, Un secolo di moda italiana, 1900-2000, Universale Meltemi, 2005

Natalia Aspesi, Stefania Ricci, Lusso e autarchia, Sillabe, 2005

www.museoferragamo.it 

 

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